Opere abusive e violazione delle distanze legali. A quali condizioni si configura il diritto al risarcimento?

La realizzazione di opere abusive (veranda di 40 mq) comporta, inevitabilmente, l’attivazione del procedimento repressivo da parte degli enti preposti alla tutela del territorio. A quali condizioni la realizzazione di tali abusi configura il diritto al risarcimento del danno da parte del vicino di casa? In una recentissima pronuncia, la Corte d’Appello di Napoli (sent.… Continua a leggere Opere abusive e violazione delle distanze legali. A quali condizioni si configura il diritto al risarcimento?

Abusi edilizi realizzati prima dell’apposizione del vincolo paesaggistico, autorizzazione paesaggistica postuma e condizioni per il rilascio

Il Tar Catania, in una recente pronuncia (sent. 1149 del 21.04.2022), analizza le condizioni per il rilascio della cosiddetta “autorizzazione paesaggistica postuma” da parte della Soprintendenza. FATTO Nel caso in esame, il cittadino aveva realizzato alcune opere abusive (due corpi di fabbrica in muratura, destinati a deposito per attrezzature agricole) prima dell’apposizione del vincolo paesaggistico,… Continua a leggere Abusi edilizi realizzati prima dell’apposizione del vincolo paesaggistico, autorizzazione paesaggistica postuma e condizioni per il rilascio

Reintrodotto in Sicilia il silenzio assenso sull’autorizzazione paesaggistica ?

Il silenzio assenso paesaggistico era disciplinato dall’art. 46 della L. R. n. 17/2004, il quale prevedeva che “le autorizzazioni ad eseguire opere in zone soggette a vincolo paesistico o su immobili di interesse storico-artistico sono rilasciate o negate, ove non regolamentate da norme specifiche dalle competenti Soprintendenze entro il termine perentorio di 120 giorni”. La… Continua a leggere Reintrodotto in Sicilia il silenzio assenso sull’autorizzazione paesaggistica ?

Destinatario dell’ordinanza di demolizione: proprietario o responsabile dell’abuso?

Foto di Emilia Machì

Il destinatario di una ordinanza di demolizione, ai sensi dell’art. 31 commi 2 e 3 del D.P.R. 380/2001, viene individuato nel proprietario e/o nel responsabile dell’abuso. Quadro normativo Per completezza espositiva si richiamano le norme innanzi indicate. – Art. 31, comma 2: “Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale, accertata l’esecuzione di interventi… Continua a leggere Destinatario dell’ordinanza di demolizione: proprietario o responsabile dell’abuso?

Cessione di cubatura in Sicilia

Foto di Emilia Machì

La cessione di cubatura, e il trasferimento di volumetrie, è disciplinata dall’art. 22 della l.r. n. 16/2016. L’attuale formulazione dell’articolo in commento, ad eccezione del comma 1, è il frutto di numerose e “ravvicinate” modifiche normative realizzate dal legislatore siciliano nel corso dell’ultimo anno ad opera della l.r. n. 23 del 6 agosto 2021 e… Continua a leggere Cessione di cubatura in Sicilia

Cambio di destinazione d’uso urbanisticamente rilevante e certificato di agibilità

Con il presente contributo si cercherà di comprendere quale sia il rapporto sussistente tra il certificato di agibilità e il cambio di destinazione d’uso, alla luce della più recente giurisprudenza amministrativa. Tale rapporto è stato oggetto di approfondimento in una recente pronuncia del C.G.A.R.S. (Parere 76 del 2022), che richiama altre pronunce, chiarendo il quadro… Continua a leggere Cambio di destinazione d’uso urbanisticamente rilevante e certificato di agibilità

La V.a.s. e il Prg approvato per silenzio assenso

In Sicilia, esiste la possibilità che un Piano regolatore generale venga approvato per silenzio assenso, dopo il decorso del termine (perentorio) di 540 giorni per il pronunciamento regionale ricavato dal combinato disposto degli artt. 4, comma 1, L.r. n. 71 del 1978 e 6, comma 1, L.r. 12 gennaio 1993, n. 9.Un Comune della Provincia… Continua a leggere La V.a.s. e il Prg approvato per silenzio assenso

Abusi edilizi realizzati entro i 150 metri dalla battigia: condono edilizio e silenzio assenso.

Foto di Emilia Machì

L’art. 15 della l.r. n. 78 del 1976 ha introdotto in Sicilia il c.d. vincolo di inedificabilità assoluta per le opere realizzate entro i 150 metri dalla battigia. La regolarizzazione delle opere realizzate in violazione dell’art. 15 della legge regionale in commento incontra forti restrizioni dettate dalla natura del vincolo e dalla interpretazione estremamente “restrittiva”… Continua a leggere Abusi edilizi realizzati entro i 150 metri dalla battigia: condono edilizio e silenzio assenso.