Titoli edilizi prima della legge Ponte: il C.g.a. li riepiloga

Bagheria, da Monte Catalfano - Foto di Emilia Machì

Come è noto, l’art. 31 della L. 1150/1942 (nel testo precedente alle modifiche del 1967) prevedeva l’onere di munirsi di licenza edilizia per le opere da realizzare all’interno dei centri abitati e nei Comuni in cui era stato approvato il Piano Regolatore. In realtà a questi due casi di previsione di un necessario titolo edilizio,… Continua a leggere Titoli edilizi prima della legge Ponte: il C.g.a. li riepiloga

Inottemperanza e acquisizione di ulteriori aree: a quali condizioni?

Palermo - Foto di Massimo Tarantino

L’art. 31, comma 3, del d.P.R. n. 380/2001 prevede che: “Se il responsabile dell’abuso non provvede alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi nel termine di novanta giorni dall’ingiunzione, il bene e l’area di sedime, nonché quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive sono acquisiti… Continua a leggere Inottemperanza e acquisizione di ulteriori aree: a quali condizioni?

Interventi eseguiti in parziale difformità (art. 34 TUE): alcuni chiarimenti

L’art. 34 del D.P.R. 380/2001, rubricato “Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire”, al comma 1, prevede la demolizione delle opere realizzate in parziale difformità dal p.d.c., al comma 2, la possibilità, per tali opere, di poterle mantenere versando una somma rilevante, a condizione che si dimostri che la rimozione della “parte abusiva”… Continua a leggere Interventi eseguiti in parziale difformità (art. 34 TUE): alcuni chiarimenti

Ordine di demolizione e comunicazione avvio procedimento: quando è necessario

Palermo - Foto di Paola Mendola

C’è un caso in cui la comunicazione di avvio del procedimento risulta necessaria prima di emettere l’ordine di demolizione? Sí, e lo indica il C.g.a. con la sentenza n. 261 del 2024. Era stata disposta la demolizione per alcune opere esterne  (piano attrezzato in muratura, muretti in pietrame, camminamenti e piazzali per la sosta e… Continua a leggere Ordine di demolizione e comunicazione avvio procedimento: quando è necessario

Mancata notifica ordinanza al proprietario e inottemperanza

Pantelleria - Porto di Gadir

Un Comune notificava, originariamente, una ordinanza di demolizione solo alla Società locataria autrice dell’abuso, ma non al proprietario. Si poneva in giudizio il problema di comprendere gli effetti giuridici di tale fatto. Il C.g.a. (con la sentenza n. 193/2024) ha affrontato il caso partendo dai fondamentali principi recentemente stabiliti dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato… Continua a leggere Mancata notifica ordinanza al proprietario e inottemperanza

Epoca di realizzazione di un edificio ante ’67. Il C.G.A.R.S. accoglie la tesi degli Avv.ti Cannizzo e Fiasconaro

Faro di Capo Zafferano - Foto di Emilia Machì

Gli avv.ti Cannizzo e Fiasconaro hanno ottenuto una importante vittoria al C.G.A.R.S. il quale, con il parere n. 61 del 15.03.2024, per la decisione di un ricorso straordinario, ha accolto totalmente la loro tesi difensiva annullando il provvedimento del Comune di Palermo che disponeva il rigetto espresso dell’art. 36 del TUE. I fatti Un cittadino… Continua a leggere Epoca di realizzazione di un edificio ante ’67. Il C.G.A.R.S. accoglie la tesi degli Avv.ti Cannizzo e Fiasconaro

Come motivare l’ordine di demolizione: il vademecum del Tar Catania

Santa Flavia - Foto di Emilia Machì

Una recente sentenza del Tar Catania (n. 373 del 2024) espone i criteri da seguire per motivare correttamente l’ordine di demolizione. I Giudici ricordano che, se è vero che l’Amministrazione non è tenuta a verificare la sanabilità dell’intervento edilizio prima di emettere l’ordine di demolizione, è altrettanto vero che il provvedimento deve fondarsi su un… Continua a leggere Come motivare l’ordine di demolizione: il vademecum del Tar Catania

Prefabbricato e titolo edilizio: linea dura del C.g.a.

Porticello - Foto di Massimo Tarantino

Una recente sentenza del C.g.a. (n. 135 del 2024) affronta il tema dei prefabbricati e del titolo edilizio necessario. In caso era quello di un prefabbricato ad uso non residenziale, rialzato di cm. 20 da pavimento, dalle dimensioni esterne di mt.6,00 x 2,45 e di altezza esterna dal pavimento mt.3,00 circa, occupante una superficie coperta… Continua a leggere Prefabbricato e titolo edilizio: linea dura del C.g.a.