Vincolo cimiteriale: inedificabilità assoluta e deroghe

Il C.G.A.R.S. in una recente sentenza, la n. 333 del 13.05.2024, ha fornito rilevanti chiarimenti in ordine alla natura del vincolo cimiteriale soffermandosi, in particolare, sui limiti connessi alla regolarizzazione delle opere (abusivamente realizzate) ricadenti entro tale fascia. Diniego del pdc in sanatoria per le opere a meno di 200 m. Il C.G.A. nella sentenza… Continua a leggere Vincolo cimiteriale: inedificabilità assoluta e deroghe

150 metri dalla battigia : sollevata la questione di costituzionalità

Capo Zafferano - Foto di Emilia Machì

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha sollevato la questione di costituzionalità sulla applicazione della legge regionale 78/1976 che aveva introdotto il divieto di costruzione nei 150 metri dalla battigia, e ciò in relazione alla L.r. 15/1991. I Giudici hanno chiarito che non sorgono dubbi per quanto riguarda l’efficacia della L.r. 15/1991… Continua a leggere 150 metri dalla battigia : sollevata la questione di costituzionalità

Opere realizzate entro i 150 metri dalla battigia: il Tar Palermo fa il punto

Cefalù - Foto di Massimo Tarantino

Il vincolo di inedificabilità assoluta ex art. 15, lett. a), della L.R. 78/1976 potrebbe subire delle modifiche per due motivi: Le due circostanze appena evidenziate troverebbero applicazione, e produrrebbero degli effetti, solo se: a) l’Ars approva il disegno di legge; b) la Corte Costituzionale dichiari l’incostituzionalità delle norme in questione. Fino ad allora, il vincolo… Continua a leggere Opere realizzate entro i 150 metri dalla battigia: il Tar Palermo fa il punto

150 metri dalla battigia: cosa prevede il disegno di legge

Capo Zafferano - Foto di Matteo Taormina

E’ stato esitato dalla Commissione Ambiente dell’Ars il disegno di legge che introduce alcune modifiche alla normativa urbanistica regionale. Il prossimo passaggio sarà la discussione in Assemblea e l’eventuale approvazione. Tra gli aspetti più interessanti emerge la modifica della normativa regionale in materia di edificabilità nella fascia di 150 metri dalla battigia. Il testo esitato… Continua a leggere 150 metri dalla battigia: cosa prevede il disegno di legge

La piscina e il rispetto della distanza dalla sede stradale

Faro di Capo Zafferano - Foto di Emilia Machì

Il C.g.a. (sentenza n. 749 del 2023) ha affrontato il tema della necessità (o meno) che anche la piscina debba rispettare le distanze minime previste dalle strade. Nel caso esaminato dai Giudici, il ricorrente aveva messo in evidenza che la piscina e l’annesso locale tecnico sarebbero volumi interrati e tecnici, che non si innalzavano oltre… Continua a leggere La piscina e il rispetto della distanza dalla sede stradale

Opere nei 150 metri dalla battigia: il rilievo del muro di cinta nel calcolo della distanza

Il C.G.A.R.S. in una recente pronuncia (sent. 518 del 09.08.2023) ha accolto il ricorso proposto da una cittadino, avente ad oggetto il diniego dell’istanza di condono per le opere realizzate entro i 150 metri dalla battigia, sul presupposto testuale che “il lotto era a m.147,50 dalla battigia e la casa ad oltre m.150”. Nel caso… Continua a leggere Opere nei 150 metri dalla battigia: il rilievo del muro di cinta nel calcolo della distanza

Vincolo autostradale: inedificabilità assoluta o possibilità di deroga?

Il Tar Palermo, in una recente pronuncia, ha chiarito la natura del cosiddetto vincolo autostradale (sent. 2002/2023) precisando quanto segue. A giudizio del Tar Palermo “va affermata la natura assoluta del vincolo rappresentato dal divieto di costruire ad una certa distanza dalle strade – ribadita costantemente dalla giurisprudenza – che, come tale, prescinde dalle caratteristiche dell’opera realizzata,… Continua a leggere Vincolo autostradale: inedificabilità assoluta o possibilità di deroga?

Decadenza del vincolo preordinato all’esproprio: il rilievo della nota interlocutoria del Comune

Pantelleria - Foto di Emilia Machì

In termini generali, la decadenza dei vincoli urbanistici preordinati all’esproprio comporta l’obbligo, per gli enti preposti, di reintegrare la disciplina urbanistica dell’area interessata dal vincolo decaduto con una nuova pianificazione, che definisca le condizioni di utilizzabilità del bene e non lasci, al contrario, il bene privo di concreta disciplina urbanistica. Non vi è, pertanto, dubbio che, qualora a causa del venir meno dei… Continua a leggere Decadenza del vincolo preordinato all’esproprio: il rilievo della nota interlocutoria del Comune