Distanze legali e condono edilizio

Palermo - Foto di Emilia Machì

Il rispetto delle distanze legali tra edifici è una condizione che incide sull’accoglimento dell’istanza di condono? Quali funzioni svolgono le distanze legali?

Il Tar Palermo (sent. 3740 del 23.12.2022) si è soffermato su tali questioni problematiche precisando alcuni aspetti.

Condono e distanze legali

Il rilascio del condono per un immobile realizzato in violazione della distanze legali di cui al D.M. n. 1444 del 1968 non risulta legittimo, visto che secondo un condivisibile orientamento giurisprudenziale, gli abusi in materia di distanze non sono condonabili (C.G.A.R.S., I, 14 aprile 2014, n. 207; T.A.R. Emilia-Romagna, Bologna, I, 7 maggio 2015, n. 445; T.A.R. Molise, I, 23 maggio 2014, n. 334).

Dunque, secondo il Tar, l’eventuale accoglimento dell’istanza di condono edilizio, in violazione delle distanze legali, di cui al D.M. 1444/1968, sarebbe illegittimo. Le distanze legali, infatti, non svolgono unicamente una funzione privatistica (tutelare i diritti dei terzi) ma anche, o soprattutto, una pubblicistica (profilo igienico-sanitario).

Funzione delle distanze legali tra edifici

In tal senso, è stato precisato che “a prescindere dalla circostanza che vanno preservati i diritti dei terzi confinanti pregiudicati dall’illecito edilizio, pur potendo gli stessi trovare tutela in sede civile, è necessario comunque garantire il rispetto delle distanze minime di cui al D.M. n. 1444 del 1968 – le cui disposizioni, aventi natura pubblicistica, sono inderogabili – in quanto le stesse hanno lo scopo di assicurare le necessarie condizioni di salubrità dei fabbricati sotto il profilo igienico-sanitario, mediante l’eliminazione di intercapedini nocive tra gli stessi (Tar Palermo sent. 3740 del 23.12.2022 che richiama T.A.R. Campania, Napoli, VII, 14 marzo 2011, n. 1458)”.

Avv. Antonino Cannizzo


Antonio Cannizzo

Di Antonio Cannizzo

Nasce a Palermo nel 1987 e dopo la maturità Classica si laurea nel 2014 presso l’Università degli studi di Palermo, presentando una tesi dal titolo “Le misure precautelari minorili”. Abilitato all’esercizio della professione di Avvocato è regolarmente iscritto all’Albo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese ed è Titolare di uno Studio Legale in Bagheria. Nel 2020, insieme all'Avv. Fiasconaro, fonda il blog "Urbanistica in Sicilia". Nel 2021 consegue un master di 1° livello in diritto processuale amministrativo discutendo una tesi dal titolo "Danno da affidamento procedimentale e i profili di giurisdizione". Iscritto all'Associazione degli Avvocati Amministrativisti di Sicilia. Co-Autore del manuale “Abusi Edilizi: accertamento, demolizione e conseguenze economico patrimoniali” edito da Dario Flaccovio Editore. Relatore in molti convegni (cfr. sezione eventi del blog) Ha svolto molti corsi di formazione per la P.A. e per i liberi professionisti in materia di urbanistica ed edilizia regionale