Annullamento in autotutela per falsa rappresentazione dei luoghi: tesi restrittiva del C.g.a.

Aspra, Bagheria - Foto di Emilia Machì

L’Amministrazione comunale adottava un provvedimento di autotutela (segnatamente di annullamento d’ufficio della concessione in sanatoria n. 6 del 2013) avendo riscontrato specifici vizi di legittimità del titolo edilizio, primo fra tutti una asserita divergenza tra gli elaborati grafici prodotti a corredo dell’istanza degli odierni appellanti e la situazione reale dei luoghi. L’interessato impugnava l’atto e… Continua a leggere Annullamento in autotutela per falsa rappresentazione dei luoghi: tesi restrittiva del C.g.a.

Sanzione paesaggistica, prescrizione e silenzio assenso sull’istanza di condono. Alcuni chiarimenti

Palermo, Palazzo Castrone

Il Tar Palermo, nella sentenza n. 1476 del 02.05.2024, si è soffermato sulle seguenti questioni: I fatti Il Dirigente del Servizio Tutela e Acquisizioni del Dipartimento Beni Culturali e dell’Identità Siciliana dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana irrogava una sanzione paesaggistica, per circa 90 mila euro, “quale indennizzo per il danno arrecato al… Continua a leggere Sanzione paesaggistica, prescrizione e silenzio assenso sull’istanza di condono. Alcuni chiarimenti

Data di ultimazione e dichiarazione del tecnico: l’onere della prova per il condono

Lipari

Possono la dichiarazione del tecnico attestante l’ultimazione dei lavori e la documentazione attestante la richiesta del collaudo valere quale prova della ultimazione delle opere, ai fini della verifica del rispetto del termine per accedere al condono ?Secondo il C.g.a., sì (sentenza n. 287/2024).E’ noto che la legislazione sul condono pone a carico del richiedente l’onere… Continua a leggere Data di ultimazione e dichiarazione del tecnico: l’onere della prova per il condono

Oblazione versata in eccesso e diritto al rimborso

Aspra, Bagheria - Foto di Emilia Machì

L’oblazione dovuta per la domanda di condono è un corrispettivo di diritto pubblico connesso al rilascio del titolo edilizio, sicché ove venga meno la causa, siffatta somma è detenuta dall’Amministrazione finanziaria sine titulo e va, quindi, restituita dall’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 2033 del c.c..A tal proposito il C.g.a. (con la sentenza n. 289… Continua a leggere Oblazione versata in eccesso e diritto al rimborso

Autorizzazione compatibilità paesaggistica – Messina 26.04.2024

Il 26.04.2024 a Messina – presso i locali del Palacultura – si è svolto un importante evento organizzato dall’Ordine degli Architetti di Messina dal titolo “Autorizzazione e compatibilità paesaggistica“. Hanno dialogato l’Arch. Massimo De Francesco e l’Avv. Cannizzo. Articoli correlati: Evento 17.03.2023 – Messina, Corte d’Appello Vincolo di inedificabilità assoluta ex art. 15 L.R. 78/1976… Continua a leggere Autorizzazione compatibilità paesaggistica – Messina 26.04.2024

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Categorie: EVENTI

Titoli edilizi prima della legge Ponte: il C.g.a. li riepiloga

Bagheria, da Monte Catalfano - Foto di Emilia Machì

Come è noto, l’art. 31 della L. 1150/1942 (nel testo precedente alle modifiche del 1967) prevedeva l’onere di munirsi di licenza edilizia per le opere da realizzare all’interno dei centri abitati e nei Comuni in cui era stato approvato il Piano Regolatore. In realtà a questi due casi di previsione di un necessario titolo edilizio,… Continua a leggere Titoli edilizi prima della legge Ponte: il C.g.a. li riepiloga

Inottemperanza e acquisizione di ulteriori aree: a quali condizioni?

Palermo - Foto di Massimo Tarantino

L’art. 31, comma 3, del d.P.R. n. 380/2001 prevede che: “Se il responsabile dell’abuso non provvede alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi nel termine di novanta giorni dall’ingiunzione, il bene e l’area di sedime, nonché quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive sono acquisiti… Continua a leggere Inottemperanza e acquisizione di ulteriori aree: a quali condizioni?

Interventi eseguiti in parziale difformità (art. 34 TUE): alcuni chiarimenti

L’art. 34 del D.P.R. 380/2001, rubricato “Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire”, al comma 1, prevede la demolizione delle opere realizzate in parziale difformità dal p.d.c., al comma 2, la possibilità, per tali opere, di poterle mantenere versando una somma rilevante, a condizione che si dimostri che la rimozione della “parte abusiva”… Continua a leggere Interventi eseguiti in parziale difformità (art. 34 TUE): alcuni chiarimenti