Tettoia e distanze legali. I chiarimenti del Tar Catania

Quali conseguenze configura il mancato rispetto delle distanze legali? Cosa si intende per nuova costruzione e quale regime risulta applicabile a tali interventi? Le tettoie si possono realizzare in violazione delle distanze legali?

Lo spiega il Tar Catania nella sentenza n. 2826, del 03.10.2023 che, a sua volta, richiama numerose pronunce del Consiglio di Stato e della Corte di Cassazione.

Cosa si intende per nuova costruzione

La giurisprudenza amministrativa ha precisato che per «nuova costruzione, ai fini del regime distanziale applicabile, deve, infatti, intendersi non solo la realizzazione, per la prima volta, di un edificio del tutto nuovo, ma anche quelle modificazioni planivolumetriche che eccedono rispetto alla sagoma d’ingombro preesistente, andando ad incidere, modificandoli, sugli spazi vuoti tra i fabbricati esistenti, indipendentemente dal fatto che tali modificazioni implichino o meno la realizzazione di una maggiore cubatura. In quanto “costruzione nuova” dette modifiche planivolumetriche sono soggette alla disciplina sui distacchi da osservarsi, in quel momento vigente (cfr. in tal senso C.d.S. n. 4728/2017; Cass. Civ., Sez. II, n. 473/2019).” (cfr. TRGA Bolzano, 21 ottobre 2022, n. 258, 23 luglio 2019, n. 181 e 20 marzo 2019, n. 73, confermata da Cons. Stato, Sezione VI, 5 marzo 2021, n. 1867)» (T.A.R. Bolzano, sez. I, 19/12/2022, n. 327).

La tettoia “attaccata” al confine

Una tettoia è da considerare una costruzione ai fini della distanza dal confine se ha i caratteri della stabilità, consistenza e immobilizzazione al suolo, pertanto la costruzione di pareti è irrilevante ai fini dell’osservanza della distanza» (orientamento, questo, condiviso dalla giurisprudenza amministrativa: T.A.R. Catanzaro, Sez. II, Sent., 16/05/2019, n. 986; T.A.R. Salerno, Sez. II, Sent. 19/05/2015, n. 1029, T.A.R. Torino, Sez. II, Sent. 14/02/2013, n. 209)

Opere prive di pareti e tettoia

Si richiama il «risalente insegnamento secondo il quale la normativa sulle distanze si applica anche alle opere edilizie prive di pareti o non destinate alla stabile od occasionale presenza di persone e pertanto anche ad una tettoia su pilastri, se ha i caratteri della costruzione (stabilità, consistenza ed immobilizzazione al suolo) (così Cassaz., sez. II civ., n. 14379 del 1999; Id., n. 28784 del 2005). Il principio della non derogabilità, del resto, vale vieppiù con riferimento alle distanze imposte dagli strumenti urbanistici locali le quali sono finalizzate, più che alla tutela di interessi privati, a quella di interessi generali e pubblici in materia urbanistica (cfr. Cons. Stato, sez. IV, n. 4181 del 2010)».

Regolamento comunale o codice civile: come si calcola la distanza dal confine

Risulta dirimente l’indirizzo esegetico che attribuisce alle norme regolamentari disciplinanti le distanze dal confine carattere di inderogabilità («le norme contenute nei regolamenti comunali che prevedono distanze delle costruzioni dal confine rivestono carattere assoluto ed inderogabile, atteso che non mirano soltanto ad evitare intercapedini dannose o pericolose, ma anche a tutelare l’assetto urbanistico di una determinata zona e la densità degli edifici” (cfr. T..A.R. Abruzzo, sez. I, 6 dicembre 2021, n. 543)», T.A.R. Sicilia, Catania, sez. I, 09/04/2015, n.1050, recentemente ribadito da T.A.R. Liguria, sez. II, 04/01/2023, n.65).

Avv. Antonino Cannizzo


Antonio Cannizzo

Di Antonio Cannizzo

Nasce a Palermo nel 1987 e dopo la maturità Classica si laurea nel 2014 presso l’università degli studi di Palermo, presentando una tesi dal titolo “Le misure precautelari minorili”. Abilitato all’esercizio della professione di Avvocato è regolarmente iscritto all’Albo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese ed è Titolare di uno Studio Legale in Bagheria. Nel 2020, insieme all'Avv. Fiasconaro, fonda il blog "Urbanistica in Sicilia". Nel 2021 consegue un master di 1° livello in diritto processuale amministrativo discutendo una tesi dal titolo "Danno da affidamento procedimentale e i profili di giurisdizione".