Verbale di inottemperanza: è impugnabile?

Porticello - Foto di Massimo Tarantino

Il verbale di inottemperanza viene, in genere, redatto da vigili urbani e contiene al suo interno l’accertamento circa l’avvenuta demolizione, o meno, delle opere oggetto di ordinanza emessa dal Comune.

Il Tar Catania, sentenza n. 2093 del 03.06.2024, ha chiarito la natura del verbale di inottemperanza.

Natura del verbale

Il Tar Catania, nella sentenza in commento, richiamando pronunce del Consiglio di Stato e del C.G.A.R.S., ha affermato che:

  • l’atto di accertamento dell’inottemperanza all’ordinanza di demolizione e quello di acquisizione gratuita delle opere abusive e dell’area di sedime “devono considerarsi necessariamente consequenziali all’ordinanza di demolizione, dal che consegue che i primi non sono autonomamente impugnabili se non sia stata impugnata anche quest’ultima, e fermo restando – comunque – che anche in presenza di tale impugnazione gli stessi (id est, l’accertamento dell’inottemperanza e l’acquisizione gratuita) sono impugnabili esclusivamente “per vizi propri” (cfr., ex plurimis, Cons. Giust. Amm. Reg. Sic., Ad. Sez. Riunite, 4 settembre 2023, n. 389 ed ivi precedenti;
  • cfr. anche la più recente Cons. Stato, sez. II, 22 febbraio 2024, n. 1767 secondo cui “il provvedimento di accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione e ripristino dello stato primitivo dei luoghi e quello successivo di acquisizione gratuita delle opere abusive e dell’area di sedime sono consequenziali, connessi e conseguenti a detto ordine, con la conseguenza che non sono autonomamente impugnabili, in mancanza di tempestiva impugnazione dell’ordine stesso […] a meno che non si facciano valere vizi propri degli atti in questione […])

Profili processuali – inammissibilità ricorso

E’ stato altresì condivisibilmente precisato che “è inammissibile il ricorso proposto avverso il provvedimento di accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione e di acquisizione al patrimonio comunale della costruzione abusiva e dell’area di sedime, nel caso di mancata impugnazione dell’ingiunzione a demolire, per vizi relativi a tale atto, essendo il provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale autonomamente impugnabile solo per vizi propri” (cfr. Cons. Stato, sez. VI, 30 gennaio 2024, n. 919).

Acquisizione al patrimonio comunale…

In questo senso, dunque, l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale degli immobili abusivi e della relativa area di sedime costituisce (il presupposto dal quale dipende l’) effetto automatico della mancata ottemperanza all’ordine di demolizione e che è una conseguenza di legge; l’accertamento dell’inottemperanza ha quindi valenza dichiarativa-certativa (della sussistenza delle condizioni di legge affinché si verifichi l’acquisizione del bene in capo al patrimonio dell’Ente), non costitutiva dell’effetto (ablativo). In questo senso, viene in rilievo un atto dovuto privo di contenuto discrezionale, subordinato esclusivamente all’accertamento dell’inottemperanza e al decorso del termine di legge (novanta giorni) fissato per la demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi (Cons. Stato, sez. VII, sent. n. 7826/2023).

Avv. Antonino Cannizzo


Antonio Cannizzo

Di Antonio Cannizzo

Nasce a Palermo nel 1987 e dopo la maturità Classica si laurea nel 2014 presso l’Università degli studi di Palermo, presentando una tesi dal titolo “Le misure precautelari minorili”. Abilitato all’esercizio della professione di Avvocato è regolarmente iscritto all’Albo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese ed è Titolare di uno Studio Legale in Bagheria. Nel 2020, insieme all'Avv. Fiasconaro, fonda il blog "Urbanistica in Sicilia". Nel 2021 consegue un master di 1° livello in diritto processuale amministrativo discutendo una tesi dal titolo "Danno da affidamento procedimentale e i profili di giurisdizione". Iscritto all'Associazione degli Avvocati Amministrativisti di Sicilia. Co-Autore del manuale “Abusi Edilizi: accertamento, demolizione e conseguenze economico patrimoniali” edito da Dario Flaccovio Editore. Relatore in molti convegni (cfr. sezione eventi del blog) Ha svolto molti corsi di formazione per la P.A. e per i liberi professionisti in materia di urbanistica ed edilizia regionale