Attività produttive e attività commerciali: le differenze individuate dal Tar Palermo

Mondello - Foto di Emilia Machì

Il concetto di attività produttiva, spesso, viene assimilato a quello di attività commerciale. Il Tar Palermo, in una recente sentenza (2599/2023), si è soffermato su tale distinzione.

I fatti

Un comune concludeva negativamente la richiesta di un cittadino volta ad ottenere il rilascio di una “autorizzazione ex L.R. 28/99 per attività di media struttura di vendita di prodotti non alimentari” sul presupposto che ”…l’immobile ricade all’interno del piano particolareggiato esecutivo del Centro Storico in Zona Territoriale Omogenea A ove, ai sensi dell’art. 5 delle norme tecniche di attuazione allegate al piano di programmazione commerciale, non è consentita la realizzazione di una media struttura…”.

Liberalizzazione del commercio e strumenti urbanistici

La giurisprudenza amministrativa è ormai consolidata nel ritenere che le riforme in materia di liberalizzazione del commercio e dei servizi intervenute tra il 2006 e il 2012, in attuazione delle direttive europee – in particolare la direttiva “Bolkenstein” n. 123 del 2006, attuata nel nostro ordinamento dal decreto legislativo n. 59 del 26 marzo 2020 – non consentono ai Comuni di travolgere o comunque diversamente interpretare la disciplina recata dagli strumenti urbanistici generali (ex plurimis, 20 luglio 2017, n. 3754; cfr. anche, IV Sez., 4 maggio 2017, n. 2026; da ultimo, 1831 del 2019)” (Consiglio di Stato Sez. IV 31 gennaio 2023 n. 1084).

Sulla natura delle scelte di pianificazione

Giova per altro ricordare che le scelte di pianificazione (attinenti al profilo urbanistico o a quello commerciale) dell’Amministrazione sono caratterizzate da un’ampia discrezionalità, in quanto costituiscono un apprezzamento di merito sottratto al sindacato di legittimità, a meno che le stesse non siano inficiate da errori di fatto o da abnormi illogicità (per tutte Consiglio di Stato, Sez. II, 4 aprile 2019, n. 6086; TAR Palermo, Sez. I, 5 dicembre 2019, n. 2821).

Attività produttive e attività commerciali

Nella sentenza in commento (2599/2023) il Tar Palermo evidenzia che:

  • quelle di «attività produttive» e di «attività commerciali» costituiscono nozioni, sul versante urbanistico-insediativo, ontologicamente diverse.
  • Nonostante l’esistenza di disposizioni, quali quelle contenute nel D.P.R. n. 447 del 1998 e nel D.P.R. n. 160 del 2010, che sembrano accomunare le due figure, la necessità di mantenere la distinzione discende dalla constatazione che le prime determinano un carico urbanistico di norma inferiore rispetto a quello proprio delle attività che si svolgono negli edifici adibiti a residenza, a terziario o ad attività commerciali, laddove la presenza umana è normalmente numericamente molto più significativa.
  • Il Legislatore regionale siciliano distingue tali attività commerciali dalle altre proprio quando si occupa delle medie strutture di vendita (cfr. art. 8-bis della legge regionale n. 28 del 1999), così come associa dette medie strutture di vendita alla «destinazione commerciale di quartiere» nei centri storici (art. 5, comma 3, della legge regionale n. 13 del 2015). Elementi, questi, che depongono tutti – su un piano interpretativo di sistema – nel senso della non abnormità delle contestate previsioni dello strumento pianificatorio.

Avv. Antonino Cannizzo


Antonio Cannizzo

Di Antonio Cannizzo

Nasce a Palermo nel 1987 e dopo la maturità Classica si laurea nel 2014 presso l’Università degli studi di Palermo, presentando una tesi dal titolo “Le misure precautelari minorili”. Abilitato all’esercizio della professione di Avvocato è regolarmente iscritto all’Albo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese ed è Titolare di uno Studio Legale in Bagheria. Nel 2020, insieme all'Avv. Fiasconaro, fonda il blog "Urbanistica in Sicilia". Nel 2021 consegue un master di 1° livello in diritto processuale amministrativo discutendo una tesi dal titolo "Danno da affidamento procedimentale e i profili di giurisdizione". Iscritto all'Associazione degli Avvocati Amministrativisti di Sicilia. Co-Autore del manuale “Abusi Edilizi: accertamento, demolizione e conseguenze economico patrimoniali” edito da Dario Flaccovio Editore. Relatore in molti convegni (cfr. sezione eventi del blog) Ha svolto molti corsi di formazione per la P.A. e per i liberi professionisti in materia di urbanistica ed edilizia regionale