Volume tecnico: i tre parametri indicati dal Tar Catania

Foto di Emilia Machì

Con il termine “volume tecnico” si intende, in genere, ogni intervento edilizio privo di rilevanza e di autonomia funzionale. Il Tar Catania, in una recente pronuncia, ha individuato tre parametri i quali, se accertati, consentono di qualificare un determinato intervento edilizio in termini di volume tecnico.

La posizione del Tar Catania – sent. 1863 del 20.05.2024

Secondo quanto chiarito dalla giurisprudenza, difatti, per volumi tecnici devono intendersi i locali completamente privi di una autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinati a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa ed, in particolare, quei volumi strettamente necessari a contenere ed a consentire l’ubicazione di quegli impianti tecnici indispensabili per assicurare il comfort degli edifici, che non possano, per esigenze tecniche di funzionalità degli impianti, essere inglobati entro il corpo della costruzione realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche (impianto idrico, termico, elettrico, o di ascensori) (ex multis Cons. Stato n. 4172/2023; n.7584/2021; n. 7289/2019; Consiglio Stato, sez. IV, 4 maggio 2010 , n. 2565; T.A.R. Sicilia – Palermo Sez. I – sentenza 9 luglio 2007, n. 1749; T.A.R. Lombardia – Milano, Sez. II, 4 aprile 2002 n. -OMISSIS-37).

I tre parametri

Per l’identificazione della nozione di volume tecnico, va fatto riferimento a tre ordini di parametri:

1°. il primo, positivo, di tipo funzionale, dovendo avere un rapporto di strumentalità necessaria con l’utilizzo della costruzione;

2°. e 3°. il secondo ed il terzo negativi, ricollegati:

– all’impossibilità di soluzioni progettuali diverse, nel senso che tali costruzioni non devono essere ubicate all’interno della parte abitativa;

– ad un rapporto di necessaria proporzionalità che deve sussistere fra i volumi e le esigenze edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere gli impianti serventi di una costruzione principale stessa (TAR Napoli n. 4076/2011).

Calcolo della volumetria

In virtù di tale ricostruzione si è riconosciuto che i volumi tecnici degli edifici sono esclusi dal calcolo della volumetria a condizione che non assumano le caratteristiche di vano chiuso, utilizzabile e suscettibile di abitabilità (T.A.R. Puglia – Lecce, Sez. III – sentenza 15 gennaio 2005 n. -OMISSIS-3; T.A.R. Puglia – Bari sentenza n. 2843/2004).

Alcuni esempi: i sottotetti non sono volumi tecnici

Non possono essere considerati volumi tecnici, ad esempio, i sottotetti degli edifici, quando sono di altezza tale da poter essere suscettibili d’abitazione o d’assolvere a funzioni complementari, quale quella ad esempio di deposito di materiali (T.A.R. Puglia – Lecce, Sez. III – sentenza 15 gennaio 2005 n. -OMISSIS-3), le soffitte, gli stenditori chiusi e quelli «di sgombero», nonché il piano di copertura, impropriamente definito sottotetto, ma costituente in realtà, come nella specie, una mansarda in quanto dotato di rilevante altezza media rispetto al piano di gronda (Consiglio Stato, sez. V, 4 marzo 2008 , n. 918), un vano scala finalizzato non all’installazione ed all’accesso a impianti tecnologici necessari alle esigenze abitative, ma a consentire l’accesso da un appartamento ad una terrazza praticabile (Consiglio di Stato sez. IV, -OMISSIS-/02/2022, n.1035; T.A.R. Campania Napoli Sez. III, 25 maggio 2010, n. 8748).

Avv. Antonino Cannizzo


Antonio Cannizzo

Di Antonio Cannizzo

Nasce a Palermo nel 1987 e dopo la maturità Classica si laurea nel 2014 presso l’Università degli studi di Palermo, presentando una tesi dal titolo “Le misure precautelari minorili”. Abilitato all’esercizio della professione di Avvocato è regolarmente iscritto all’Albo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese ed è Titolare di uno Studio Legale in Bagheria. Nel 2020, insieme all'Avv. Fiasconaro, fonda il blog "Urbanistica in Sicilia". Nel 2021 consegue un master di 1° livello in diritto processuale amministrativo discutendo una tesi dal titolo "Danno da affidamento procedimentale e i profili di giurisdizione". Iscritto all'Associazione degli Avvocati Amministrativisti di Sicilia. Co-Autore del manuale “Abusi Edilizi: accertamento, demolizione e conseguenze economico patrimoniali” edito da Dario Flaccovio Editore. Relatore in molti convegni (cfr. sezione eventi del blog) Ha svolto molti corsi di formazione per la P.A. e per i liberi professionisti in materia di urbanistica ed edilizia regionale